torino sicilia italia da amare

Chiude i battenti a Torino ”Italia da Amare”, la Sicilia lascia il segno

Torino, 28 settembre 2014 – Migliaia di visitatori italiani e stranieri hanno visitato il padiglione Sicilia allestito in piazza Vittorio Veneto a Torino in occasione di “Italia da amare”, la Fiera del Turismo di Territorio e di Qualità che ha chiuso i battenti ieri sera.

torino sicilia italia da amare

Nutrita anche la partecipazione di appassionati cultori della storia e delle bellezze della Sicilia ai tre convegni programmati dall’assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea della Regione Sicilia che ha creduto nella manifestazione torinese. Sala gremita anche per il convegno conclusivo dedicato al tema della valorizzazione e proposta sul mercato turistico dei borghi siciliani con particolare riferimento alle località meno note ma altrettanto suggestive e ricche di un patrimonio storico, culturale ed enogastronimico di indubbio valore.

assessore reale italia da amare sicilia

A relazionare il giornalista Damiano Chiaramonte,  autore del blog idiaridellacaponata.it che, con l’aiuto delle immagini del regista Peppe Migliara, ha puntato i riflettori soprattutto sui borghi dell’entroterra siciliano, lontani dal clamore e capaci di offire al viaggiatore curioso le immagini di una Sicilia lontana dai luoghi comuni, ma altrettanto bella ed affascinante.

modica

Prima di lui, il docente universitario ed ex dirigente della regione siciliana, Domenico Cavarretta aveva parlato della montagna siciiana ed in particolare delle suggestioni di Ficuzza, un piccolo borgo non molto lontano da Palermo, alle grandi potenzialità per la sua storia e le ricchezze paesaggistiche e naturalistiche. Come sempre interessante l’intervento della guida naturalistica Paolo Uccello. L’etnoantropologo siciliano questa volta ha parlato di biodiversità e della medicina popolare nella tradizione siciliana.

tusa e reale italia da amare

Ha chiuso i lavori il sovrintendente del Mare della Regione Siciliana, Sebastiano Tusa che, a volo d’uccello, ha descritto le peculiarità di alcuni borghi marinari dell’Isola con riferimento al legame tra passato e presente nelle attività pescherecce e di trasformazione del pesce. Nella giornata precedente Tusa era stato il principale relatore del convegno dedicato proprio ai tesori archeologici sommersi della Sicilia.

Infine, il saluto dell’assessore all’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea della Regione Sicilia, Ezechia Paolo Reale che si è detto molto soddisfatto per il successo della sua terra in questa tre giorni piemontese. Poco prima, l’assessore Reale aveva incontrato Rolando Picchioni, il presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura. Un incontro cordiale e proficuo servito a gettare le basi di una collaborazione futura.

picchioni reale e scollo

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