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Siracusa, dal Moscato alle 'ntuppateddi

Il pesce e le verdure costituiscono la risorsa economica locale più rilevante ed infatti, la cucina siracusana è in gran parte basata sui prodotti della terra e del mare, mentre l'elemento portante della pasticceria locale è costituito dalla mandorla.

Siracusa è rinomata per il suo prestigioso Moscato, vino celebrato anche dai Greci e dai Latini.
Il Moscato di Siracusa, eccellente vino da dessert, con un sapore leggermente liquoroso e di colore giallo chiaro, è molto pregiato e disponibile per una nicchia di mercato selezionata, anche se, negli ultimi anni, si è registrata una crescita del numero dei produttori.
Vicino al capoluogo, ad appena dodici chilometri, troviamo il centro agricolo e commerciale di Floridia. Solo in questa zona, cresce una specie di oliva, conosciuta come "Oliva siracusana", dalla quale si ricava un olio dal sapore e dalla fragranza eccellente, molto indicato per condire insalate, preparare gustosi e saporiti pinzimoni o condire i legumi.  Floridia è anche rinomata per tre tipi di lumache: i babbuci, (lumachine) che sono più comuni e facili da trovare, i crastuna, che sono più grosse e gustose delle prime e ‘ntuppateddi, tipo di lumaca scura, non molto grossa e con il guscio chiuso da una membrana bianca, da qui il loro nome ‘ntuppata (tappata), molto difficili da trovare, perché si rinvengono ad oltre dieci centimetri sotto terra e diventano un piatto tipico, conosciuto con il nome di: ‘ntuppateddi a ‘mbriaca (lumache alla ubriaca), in occasione della sagra cittadina dell'Ascensione.

Un "grappolo" di lumache

 

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