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Cantine Don Saro, la Sicilia che cambia

"Io sono ancora qua". Parafrasando il Vasco nazionale, Saro Puglia è l'immagine della Sicilia che vuole crescere, che vuole produrre e che rifiuta qualsiasi tentativo di malversazione. Una battaglia iniziata nel 2008 con l'imprenditore di vini che denuncia i suoi estorsori, oggi sotto processo.

Per Don Saro è l'inizio di un calvario: intimidazioni, minacce e l'isolamento.
Accusato a sua volta di truffa e calunnia, c'è chi gli rimprovera di aver anche infangato il nome di Linguaglossa, chi non gli perdona di nascondere la sua condotta poco chiara dietro il vessillo dell'antimafia. Due teste di agnello sgozzate e sanguinanti, un coniglio sventrato, un rogo poco chiaro che distrugge due ettari di vigneto, un tentativo di speronamento, la morte improvvisa dei cani che sorvegliavano le cantine, il furto della sua auto e del sistema di videosorveglianza.
E' l'escalation di intimidazioni che Saro Puglia,  ha denunciato a partire dal 2008. Ma malgrado questa incresciosa vicenda, Don Saro  continua a produrre vini di ottima qualità, mantenendo alta la competitività siciliana del comparto. Cantine Don Saro Srl sorgono nel meraviglioso territorio di Linguaglossa posto alle pendici dell'Etna.
I vigneti della Don Saro, tutti in zone vocate dell'Etna, si estendono su una superficie di circa 40 Ha, ma il  fiore all'occhiello è la  cantina posizionata alla sommità di un anfiteatro interamente vitato. L'impianto,  tecnologicamente all'avanguardia, permette di ottenere prestigiosi prodotti.
La  bottaia tutta in rovere francese che consente stoccaggi per 3.375 Hl, dà la possibilità di coccolare sapientemente i  vini affinchè possano esprimere al palato tutto il carattere forte e incisivo dell'Etna. I preziosi vigneti dell'Etna crescono su terreni desertici e sabbiosi, ma sono capaci di produrre grappoli più turgidi e sapori più ricchi di sfumature e tonalità. Ciò era noto evidentemente anche alle civiltà del passato, viste le origini antichissime della viticoltura della zona. Il vino dell'Etna, nelle sue tipologie Rosso, Rosato, Bianco e Bianco superiore, è stato, inoltre, il primo vino siciliano da tavola a ottenere il riconoscimento della denominazione di origine.
Ad accoglierci nella splendida struttura circondata da venti ettari di vigneto sulla strada che collega Linguaglossa a Milo, in occasione di "Cantine Aperte", una sorta di festa del vino, è il direttore commerciale  Carmelo Garufi.
"Cantine Don Saro nasce dalla passione e dall'amore di Rosario Puglia per il mondo del vino-spiega Garufi- e le Cantine di cui mi pregio essere il direttore commercialehanno origine alle pendici dell'Etna e precisamente a Linguaglossa una delle zone viticole più pregiate della Sicilia. Qui i fattori naturali del terreno, la presenza del vulcano Etna e il clima mite, risultano eccezionalmente favorevoli per la coltivazione della vite. La qualità del vino si determina in primo luogo nel vigneto e le Cantine Don Saro perseguono questa filosofia , con una sana e accurata gestione, sempre  alla ricerca della qualità, della serietà commerciale al fine di proporre al consumatore vini di sicura origine. I vigneti da cui provengono le uve,tutti di proprietà, sono situati  nel cuore dell'Etna e precisamente nei comuni di Linguaglossa, Mascali e Piedimonte, già noti per vocazione viticola, ad un'altitudine minima di circa 550 m sul livello del mare".
Le difficoltà  di varia natura, a cui in apertura abbiamo fatto riferimento e legate al territorio, non hanno scalfito la voglia di continuare a scommettere sulla Sicilia.

 

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